Autobus di Prima Classe
Sedili con 83 cm di spazio, snack e giornali gratuiti, prese a 220 volt per ricaricare i computer o i cellulari, rete wi-fi di bordo, tre monitor da 19″, audio multicanale con presa per le cuffie a ogni sedile e ovviamente aria condizionata e toilette: c’è proprio tutto, sui pullman Business Class della rete Eurolines. O quantomeno c’è tutto quello che si può trovare su un buon treno ad alta velocità .
La prima linea Business Class è stata, nel 2009, la Praga-Brno-Bratislava; è gestita dalla Touring Bohemia, filiale locale della tedesca Touring (la sede principale è a Francoforte). Grazie al suo successo, il servizio è stato esteso a molte relazioni sulla direttrice che lega la Danimarca alla Repubblica Ceca: quattro coppie di corse sulla Praga-Bratislava, due sulla Brno-Praga-Dresda-Berlino (inaugurata nel 2010), una sulle Copenaghen-Amburgo e Copenhagen-Berlino (nate quest’anno). L’anello Vienna-Praga-Monaco-Vienna e la Bratislava-Budapest seguiranno a breve. L’espansione verso Ovest è limitata da un monopolio delle ferrovie tedesche: in Germania non è concesso mettere in servizio autolinee nazionali in concorrenza con i treni. La Touring e altre aziende hanno già presentato numerosi esposti; uno di questi ha portato all’apertura di una linea tra Hannover e Berlino, dove la concorrenza con le 14 coppie di treni delle Deutsche Bundesbahn sta dando ottimi risultati a entrambi gli operatori. La legge monopolistica dovrebbe decadere il prossimo anno; una liberalizzazione completa del mercato, auspicata dalle aziende più grandi, è però osteggiata dai piccoli operatori. Per questi il monopolio è necessario per mantenere tariffe molto alte, come succede nel caso del collegamento tra Francoforte e l’aeroporto low-cost di Hahn. Una situazione simile è vissuta dal mercato francese, mentre Italia, Spagna e Svezia concedono licenze in concorrenza alle tratte ferroviarie e la Gran Bretagna è totalmente liberalizzata. Tra i piani di espansione della Touring ci sono anche collegamenti Eurolines con l’Italia: Genova, Milano e Torino saranno collegate dall’ottobre prossimo con Zurigo, Monaco, Stoccarda e Francoforte da nuove linee, anch’esse con il servizio di Business Class.
La clientela delle linee internazionali, spiegano alla Tourung, è costituita da uomini d’affari ma anche da pensionati (una fascia particolarmente importante in Francia) e giovani. È in aumento il numero di passeggeri che scelgono l’autobus per i suoi livelli di sicurezza: il tasso di mortalità negli incidenti è di 0,2 passeggeri ogni miliardo, contro lo 0,6 del treno e l’1 dell’aereo (i mezzi privati hanno valori ben peggiori: 5 l’auto, 25,1 la bicicletta, 60,5 la moto). Anche la puntualità è apprezzata: l’esperienza di 40 anni di esercizio permette di conoscere i possibili problemi e tenerne conto quando si stilano gli orari. Per le linee internazionali l’azienda tedesca impiega due tipi standard di veicoli, entrambi a due assi: i Setra 415 GT-HD da 12 metri per il servizio normale e i 416 GT-HD/2 da 14 metri per la Business Class. I 416, non omologati in Italia per ragioni di peso (hanno un PTT di 19 tonnellate, che in Italia è ammesso soltanto per gli urbani), sono attualmente 11, ma il loro numero aumenterà con le nuove linee. Il rapporto con la Casa di Ulm è molto vecchio: la Touring ha iniziato la sua attività con i Mercedes-Benz O3500 e i Bà¼ssing U9 e U10 carrozzati Kässbohrer. Anche il logo dell’azienda, disegnato nel 1949 e quasi immutato da allora, è opera dei fratelli Karl e Otto Kässbohrer. I Setra 416 delle linee Business Class hanno la classificazione IRU a quattro stelle. La struttura autoportante e un notevole affinamento delle soluzioni tecniche li ha portati a pesare tra i 300 e i 500 kg in meno dei veicoli concorrenti. La stessa cura è stata posta nell’aerodinamica (il parabrezza montato senza guarnizione, per esempio, ha migliorato dell’1,4% il valore del Cx e fatto scendere dello 0,5% i consumi) e nel risparmio energetico (ovunque si è potuto si è utilizzata l’illuminazione a LED). I dispositivi di sicurezza sono ai massimi livelli: fari attivi per illuminare le curve, sensori pioggia e crepuscolare, sospensioni a livellamento elettronico, sensore anticollisione e tergicristalli con aerodinamica studiata per una perfetta aderenza al parabrezza. EBS, cruise control adattivo e lane departure warning sono optional. I Setra Confort Class, dichiarano alla Evobus, mantengono un valore dell’usato sensibilmente superiore alla media: un veicolo del 2009 si trova a 225mila euro (contro una media di 150mila), uno del 2004 a 125mila contro 90mila.